Nuovo APE 2026: cosa cambia per le classi energetiche degli immobili

Dal 2026 il tema dell’efficienza energetica degli edifici entra in una nuova fase. Tra il recepimento della Direttiva Europea “Case Green” e l’entrata in vigore dei nuovi requisiti minimi nazionali, cambiano infatti i criteri con cui verranno valutate le prestazioni energetiche degli immobili.

Si tratta di una trasformazione destinata ad avere effetti non solo sul settore edilizio, ma anche sul mercato immobiliare, influenzando il valore degli immobili, le compravendite e le future strategie di riqualificazione.

Una nuova scala energetica da A a G

Una delle novità più rilevanti riguarda la classificazione energetica degli edifici.

La Direttiva Europea prevede una scala unica e uniforme compresa tra la classe A e la classe G. La classe A sarà riservata agli edifici a emissioni zero, mentre la classe G identificherà gli immobili con le peggiori prestazioni energetiche del patrimonio edilizio nazionale. Le classi intermedie verranno determinate sulla base delle prestazioni effettive degli edifici esistenti.

L’obiettivo è rendere più facilmente confrontabili gli immobili tra i diversi Paesi europei e orientare progressivamente il mercato verso edifici sempre più efficienti.

Cambia anche il metodo di calcolo dell’APE

Oltre alla classificazione, cambiano i criteri tecnici utilizzati per calcolare l’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Dal 3 giugno 2026 entrano infatti in vigore i nuovi Requisiti Minimi previsti dal Decreto 28 ottobre 2025, che aggiornano le metodologie di valutazione energetica degli edifici.

Tra le principali novità:

  • maggiore attenzione alle dispersioni energetiche dell’involucro edilizio;
  • valutazione più precisa dei ponti termici;
  • nuovi parametri per gli impianti e le fonti rinnovabili;
  • introduzione di indicatori ambientali aggiuntivi.

Di conseguenza, un immobile potrebbe ottenere una classe energetica diversa rispetto a quella risultante con i criteri attualmente in vigore.

Cosa succede agli APE già esistenti

Un aspetto importante riguarda gli attestati già rilasciati.

Le certificazioni energetiche attualmente valide non decadono automaticamente con l’introduzione delle nuove regole e mantengono la loro validità ordinaria, salvo i casi previsti dalla normativa vigente.

Questo significa che il cambiamento interesserà principalmente i nuovi APE emessi e gli immobili oggetto di nuove certificazioni.

L’Italia è ancora in fase di recepimento

Nonostante la scadenza europea del 29 maggio 2026, il recepimento completo della Direttiva Case Green nel nostro ordinamento non è ancora concluso. Per questo motivo alcune delle novità previste a livello europeo non sono ancora operative in modo definitivo sul mercato italiano.

Si tratta quindi di una fase di transizione nella quale è fondamentale seguire l’evoluzione normativa per comprendere tempi e modalità di applicazione delle nuove disposizioni.

Un mercato immobiliare sempre più orientato all’efficienza

Al di là degli aspetti tecnici, la direzione appare ormai chiara: l’efficienza energetica sarà sempre più determinante nella valutazione degli immobili.

La nuova classificazione energetica e i nuovi criteri APE contribuiranno a rendere più evidente la differenza tra edifici efficienti e immobili energivori, influenzando il valore di mercato e le scelte di acquisto degli utenti.

Per proprietari, investitori e operatori del settore immobiliare diventa quindi sempre più importante comprendere in anticipo gli effetti di queste novità e pianificare eventuali interventi di miglioramento energetico.

Prepararsi al cambiamento

Il nuovo APE non rappresenta soltanto un aggiornamento tecnico, ma un passaggio che accompagnerà l’evoluzione del patrimonio immobiliare italiano nei prossimi anni.

Comprendere oggi le nuove regole significa poter valutare con maggiore consapevolezza il posizionamento energetico dei propri immobili e affrontare in modo più efficace le future sfide del mercato.

Il supporto di CLUB 360

In un contesto in cui efficienza energetica, sostenibilità e conformità normativa assumono un ruolo sempre più centrale, diventa fondamentale per proprietari, imprese e investitori comprendere l’impatto delle nuove regole sul valore degli immobili.

CLUB 360 affianca aziende, professionisti e operatori del settore nell’analisi degli scenari normativi e nella pianificazione delle strategie più efficaci per affrontare i cambiamenti del mercato, trasformando gli obblighi normativi in opportunità di valorizzazione e crescita.

Prepararsi oggi significa essere pronti ad affrontare con maggiore consapevolezza le sfide e le opportunità del mercato immobiliare di domani.