Un nuovo tassello si aggiunge al percorso verso le future procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime.
Con l’Informativa n. 107 del 5 agosto 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha annunciato che da settembre sarà attiva una procedura telematica per raccogliere le disponibilità dei professionisti interessati alla redazione delle perizie asseverate previste dalla normativa sulle concessioni.
Un passaggio particolarmente importante perché le perizie assumono un ruolo centrale nella determinazione dell’indennizzo spettante al concessionario uscente.
Da settembre le candidature
I commercialisti interessati potranno presentare la propria manifestazione di disponibilità attraverso l’Area Riservata del portale commercialisti.it, accedendo tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica.
Le candidature confluiranno in un elenco organizzato su base regionale, che non avrà natura di graduatoria e non attribuirà automaticamente alcun diritto al conferimento dell’incarico.
Il Presidente del Consiglio Nazionale potrà utilizzare questi elenchi, mediante sorteggio, per formare cinquine di professionisti da trasmettere ai Comuni e agli altri enti concedenti che ne faranno richiesta.
Come saranno individuati i professionisti
Il sistema punta a garantire trasparenza e uniformità nella scelta dei periti.
Secondo le indicazioni predisposte dal CNDCEC, sarebbe preferibile che l’amministrazione presenti una richiesta distinta per ciascuna concessione, così da favorire una maggiore corrispondenza tra caratteristiche dell’incarico e competenze del professionista.
In presenza di più concessioni con caratteristiche omogenee, gli enti potranno formulare una richiesta congiunta indicando il numero di provvedimenti da affidare a ciascun professionista.
Il nodo del compenso
Un aspetto rilevante riguarda anche la determinazione dell’onorario.
Il compenso dovrà essere concordato direttamente tra l’amministrazione interessata e il commercialista e dovrà essere proporzionato alla quantità, alla qualità e alla complessità dell’attività richiesta.
Tra gli elementi da considerare figurano il valore economico del bene oggetto della perizia, le attività tecniche e documentali necessarie e il livello di responsabilità assunto dal professionista. Le indicazioni del Consiglio nazionale non introducono quindi una tariffa vincolante.
Garanzie sul pagamento delle perizie
Il documento affronta anche la tutela del professionista.
Il CNDCEC ritiene opportuno che l’incarico venga conferito direttamente dal concessionario uscente al commercialista individuato, indicando espressamente il compenso concordato.
Viene inoltre suggerito che una quota non inferiore al 50% dell’onorario sia coperta da una polizza fideiussoria, con l’obiettivo di garantire maggiore certezza nel pagamento delle competenze professionali.
Verso le linee guida sugli indennizzi
Il passaggio successivo sarà particolarmente importante per il settore balneare.
È infatti in corso un confronto tra il Consiglio Nazionale e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per definire linee guida dedicate alla determinazione dell’indennizzo spettante al concessionario uscente.
L’obiettivo è arrivare a un quadro metodologico uniforme per la redazione delle perizie asseverate, favorendo maggiore omogeneità nelle valutazioni e certezza nell’applicazione delle nuove procedure su tutto il territorio nazionale.
Un passaggio importante per i concessionari balneari
La perizia asseverata diventa quindi uno degli elementi da seguire con maggiore attenzione nella gestione del passaggio tra concessionario uscente e nuovo concessionario.
La corretta ricostruzione del valore economico, degli investimenti e degli elementi rilevanti ai fini dell’indennizzo richiederà documentazione completa e un’attenta preparazione.
Per gli operatori balneari diventa quindi importante iniziare per tempo a organizzare documentazione contabile, patrimoniale e tecnica, evitando di arrivare impreparati alle future procedure.
Il ruolo della consulenza
In un quadro normativo ancora in evoluzione, la preparazione alle future gare non riguarda soltanto la proposta tecnica, ma coinvolge anche la corretta ricostruzione degli investimenti e degli elementi economici legati alla concessione.
CLUB 360 affianca imprese e operatori balneari nell’analisi della propria posizione, nella preparazione alle procedure di gara e nell’organizzazione della documentazione necessaria.
Prepararsi oggi significa affrontare con maggiore consapevolezza sia la futura procedura di assegnazione sia gli aspetti economici connessi alla cessazione della concessione.
